Benché sia teoricamente possibile rivendicare uno specifico colore come marchio – se distintivo per prodotti o servizi – è noto che è molto difficile ottenere queste registrazioni. Anni fa, Deutsche Telekom era riuscita a registrare il colore magenta per i servizi di telecomunicazione resi dalla sua T-Mobile, registrazione abitualmente difesa aggressivamente. Infatti, T-Mobile ha contestato in Benelux l’uso del colore da parte di un’azienda olandese ma quest’ultima ha reagito, chiedendo la decadenza della registrazione locale del color magenta ed ha avuto successo. Il Bureau Benelux ha ritenuto che il magenta fosse usato da T-Mobile non come segno distintivo ma in funzione ornamentale e, inoltre, T-Mobile è stata in grado di dimostrare la distintività acquisita con l’uso continuato nel 54% dei soli consumatori olandesi, ma non per quelli belgi e lussemburghesi. Ciò perché si applica la legge marchi uniforme del Benelux, appunto, e il secondary meaning va dimostrato per tutti e tre i territori.
