Dal 27 settembre 2026 entreranno in vigore modifiche volte a sanzionare informazioni ingannevoli su tematiche ambientali. Per quel che qui interessa, sono sanzionabili le asserzioni ambientali generiche che siano ingannevoli, ossia qualsiasi messaggio o rappresentazione in qualsiasi forma, inclusi testi, immagini o marchi, che suggeriscano un impatto positivo, che non c’è. Tra le altre affermazioni non veritiere segnaliamo le promesse di prestazioni ambientali positive future o indimostrabili e la pubblicizzazione di vantaggi irrilevanti (ad es. acqua senza glutine).
