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Marchio Internazionale: ha quasi 130 anni ma non li dimostra!
29/11/2019

Il Marchio internazionale ha superato quest’anno il milione e mezzo di registrazioni. Il sistema che consente di registrare il marchio in 122 nazioni, con una procedura parzialmente unificata, incrementa ogni anni il numero di registrazioni, segno di apprezzamento da parte del mondo dell’industria. Quest’anno sono entrati tre nuovi membri ragguardevoli (Canada, Brasile e Malesia) ed altri si profilano all’orizzonte. 

MYANMAR
29/11/2019

Lo Stato asiatico ha riformulato la normative marchi e prevede la necessità di ridepositare i marchi già registrati. A tal fine, a Gennaio 2020 partirà un semestre riservato al rideposito da parte di chi possiede già registrazioni locali (una forma di protezione da accaparramenti da parte di malintenzionati), mentre da Luglio tutti potranno registrare. 

REGIONE LOMBARDIA - sostegni finanziari per la brevettazione europea ed internazionale
14/11/2019

Nell’ambito del sostegno all’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese, la Regione Lombardia ha deliberato di stanziare una dotazione finanziaria pari a €1.500.000,00 volta a sostenere le micro, piccole o medie imprese PMI e i liberi professionisti nei processi di brevettazione europea e internazionale di invenzioni industriali, sia per il deposito di nuove domande sia per l'estensione in priorità di domande già depositate.

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COME SI TUTELA IL “MADE IN”
13/11/2019

Si fa un gran parlare della tutela del cibo “made in Italy” in quanto vi sono molti prodotti esteri con marchi “Italian sound” e prezzi bassi che tolgono ai nostri prodotti fette di mercato importanti. L’India ci mostra come parlare meno ed agire coerentemente sia più proficuo: l’Agricultural and Processed Food Products Export Development Authority (in seguito, in breve, ‘APEDA’) aveva chiesto la nullità di un marchio RICE SIR BASMATI + omino con turbante registrato da un’azienda non indiana, perché capace di ingannare i consumatori circa la provenienza del riso dalla regione di Basmati. 

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INDAGINE EUIPO SULLA PROPRIETA’ INDUSTRIALE – I VOTI DELLE PMI
05/11/2019

Dopo aver registrato i propri diritti di proprietà intellettuale (DPI), il 54% dei proprietari ha dichiarato di aver avuto un impatto positivo. I principali impatti identificati sono stati un aumento della reputazione (52%), del fatturato (39%) e della capacità di accedere a nuovi mercati (37%).

Per quelle PMI senza diritti di proprietà intellettuale registrati, la ragione principale per cui non è stata effettuata la registrazione è stata la mancanza di conoscenza su ciò che è IP e sui suoi benefici. La percentuale che fornisce questa spiegazione è passata dal 25% nel 2016 al 38% nel 2019.

Solo il 25% dei proprietari di DPI di medie dimensioni ha valutato a livello professionale le proprie attività immateriali, e questo scende al 20% per i proprietari di DPI sia di piccole che di micro dimensioni.

Sebbene l'accesso ai finanziamenti sia uno dei maggiori problemi per le PMI, solo il 13% dei proprietari di DPI ha tentato di ottenere finanziamenti utilizzando le proprie attività immateriali.

* Questi articoli non sono da considerare pareri legali né li sostituiscono ed i commenti sono di mero carattere generale.