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Porta, Checcacci & Associati

News

Amazon vs contraffazioni
08/03/2019

Amazon, che già ha un team operante h24 contro le contraffazioni segnalate dai brands, ha annunciato il Project Zero per combatterle attivamente. ojectzero . 

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Italia - Novità sui marchi
22/02/2019

La Direttrice dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi – UIBM, Dr.sa Loredana Gulino, che ha sicuramente modernizzato struttura e mentalità dell’Ufficio negli anni di sua dirigenza, riconoscendo anche l’alto valore della collaborazione con l’Ordine dei Consulenti Italiani in Proprietà Industriale, è stata avvicendata dal Dr. Amedeo Teti, che si auspica porti la propria esperienza a livello internazionale nell’Ufficio, i cui servizi sono il biglietto da visita di una nazione industriale).
 

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Italia – Novità sui Brevetti
22/02/2019

In campo brevettuale è stato approvato un Decreto, che tra le alte cose, istituisce una giurisdizione comune per tutti i Paesi partecipanti, con competenza esclusiva sulle azioni di violazione, contraffazione, revoca, accertamento di nullità o non violazione dei brevetti europei, nonché sulle misure provvisorie e cautelari correlate, le domande riconvenzionali, le azioni di risarcimento danni anche in relazione ai certificati protettivi complementari rilasciati sulla base di un brevetto europeo: si tratta del cosiddetto “Brevetto Unitario”. A differenza del Design e del Marchio Comunitario, di unitario c’è solo la fase di tutela giuridica e non quella procedurale, che resta quella del ben rodato Brevetto Europeo (che non ha a che vedere con la UE).

 

PANINO INDIGESTO
23/01/2019

McDonalds (McD) ha cercato di bloccare le domande di registrazione per il marchio SUPERMAC di una catena di fastfood irlandese. Per fare ciò ha azionato una vecchia registrazione Europea ma, quando la Richiedente si è difesa chiedendo le prove d’uso, McD non è stata in grado di fornirle in modo da convincere l’Euipo.

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CANADA
09/01/2019

In Canada un marchio costituito da nome e cognome poteva subire un rifiuto di protezione se l’esaminatore rintracciava più di 25 ricorrenze nell’elenco telefonico candese. Una recente modifica rischia di ampliare le possibilità di subire un rigetto della domanda per marchi costituiti da nome e cognome, perché formalmente il limite delle 25 ricorrenze è stato abolito ed il marchio non deve richiamare il nome di “un individuo vivente o deceduto nei trent’anni precedenti”. Pare che gli Esaminatori, comunque, continueranno a valutare se il cognome è diffuso o meno, per capire se i consumatori locali lo possano considerare un mero nome e cognome od un segno distintivo. Ci aspettiamo un incremento dei rifiuti di protezione per questo tipo di marchi. 

* Questi articoli non sono da considerare pareri legali né li sostituiscono ed i commenti sono di mero carattere generale.